BOTTINO RICCO PER ROVIGO CORSE AL VIA DEL CIREAS

BOTTINO RICCO PER ROVIGO CORSE AL VIA DEL CIREAS
Vittorie e podi arrivano dalla Coppa Giulietta e Romeo, primo atto del tricolore, con il sodalizio polesano che si conferma tra le big della serie.
Rovigo, 10 Febbraio 2026 – La Coppa Giulietta e Romeo ha sancito il via ufficiale di una nuova stagione nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche ed ai nastri di partenza del primo round della serie, quello corso tra Venerdì è Sabato, non è mancata Rovigo Corse.
Ottimo avvio per Mauro Todeschini, al suo fianco la moglie Fiorenza Boggio, che, al volante di un’Autobianchi A112 Abarth, ha chiuso quindicesimo assoluto, quarto di raggruppamento RC4 e di classe fino a millesei, iniziando con il piede giusto un 2026 che si apre con il sorriso.
“Gara sempre bella ed impegnativa” – racconta Todeschini – “perchè è stata molto ritmata e navigata. Siamo partiti decisamente bene, qualche sbavatura nella fase centrale per chiudere con un finale aggressivo. Il risultato è soddisfacente e guardiamo avanti con ottimismo.”
A seguirlo a ruota, in sedicesima piazza nella generale, Isaia Zanotti che tornava al volante della sua Fiat Ritmo Abarth 130 TC, condivisa con l’immancabile Roberto Gasperoni.
Dopo aver mancato, per un solo centesimo, il titolo di RC5 nel 2025 il sammarinese ha aperto la caccia con un terzo di raggruppamento e con il successo in classe fino a duemila.
“Siamo soddisfatti di questo esordio stagionale” – racconta Zanotti – “perchè siamo riusciti ad entrare in partita fin dalla prima prova, nonostante l’elevata difficoltà del percorso. Qualche errore di troppo ci ha fatto perdere alcune posizioni, a questi livelli ogni sbavatura si paga a caro prezzo. Le sensazioni sono ottime, in abitacolo e con il mezzo, quindi siamo fiduciosi.”
Prima uscita con i colori della compagine rodigina per il biellese Pietro Barazza, affiancato da papà Giuseppe, diciottesimo in raggruppamento RC4 e quindicesimo in classe fino a millesei su un’Autobianchi A112 Abarth che gli ha regalato divertimento a non finire.
“Abbiamo vissuto una gara intensa” – racconta Barazza – “per le difficoltà ai passaggi delle prove. I tubi erano stretti, anche parte di quelli in curva. Abbiamo cercato di rimanere sempre concentrati e ci siamo divertiti, vivendo forti emozioni. Siamo contenti del risultato e per aver concluso la gara senza intoppi. Grazie alla Rovigo Corse per averci aperto la porta di casa.”
A chiudere il quartetto battente bandiera polesana Enrico Coan, alla sua destra Leonardo Forin, che ha portato la sua Renault Clio Williams fino al quarto posto di RC6, collezionando anche una significativa medaglia d’argento tra le vetture dell’annessa classe fino a duemila.
“Grazie a Leonardo per il suo impegno” – racconta Coan – “perchè mi sono iscritto all’ultimo minuto utile per organizzare la trasferta. Gara impegnativa, da CIREAS, ma con l’esperienza maturata negli anni l’ho gestita bene. Senza l’inghippo di metà gara poteva andare meglio.”
Un quartetto che ha consentito a Rovigo Corse di firmare il sesto posto tra le scuderie, su tredici classificate, nonostante alcune assenze di lusso tra i ranghi del team polesano.