AL CAMPAGNE E CASCINE LA QUINTA TAPPA DEL CIREAS

 

 

Oggi prima giornata gara con 45 PC e Power Stage degli equipaggi Rovigo Corse asd al CAMPAGNE E CASCINE.
A domani

 

SECONDO ASSOLUTO PER GLI INDELICATO AL BIELLESI.

L’equipaggio siciliano continua a regalare gioie a Rovigo Corse con il presidente Verza che, ottavo assoluto e terzo di categoria, ritrova la retta via.
Rovigo, 14 Maggio 2024 – Il quarto atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche conferma quanto di buono già visto nei precedenti appuntamenti del tricolore, confermando Rovigo Corse tra le realtà maggiormente in crescita in questa stagione, in particolar modo grazie a Maurizio e Pietro Indelicato che, sulla loro Autobianchi A112 Elegant, hanno brillato.
Il binomio siculo rientra dal Valli Biellesi dello scorso weekend in piazza d’onore, secondo assoluto ma anche firmatario del raggruppamento RC4 e della classe fino a millesei.
Con questo risultato i due balzano al terzo posto nella classifica provvisoria generale del CIREAS, al secondo nel raggruppamento RC4 ed al comando della classe fino a millesei.
“Prima di tutto un elogio speciale lo merita Pietro” – racconta Maurizio Indelicato – “perchè, in una gara molto navigata come questa, il suo apporto è stato determinante. Siamo molto soddisfatti di quanto siamo riusciti a dimostrare in queste prime quattro tappe del CIREAS. Siamo in continua crescita e vogliamo andare avanti così. Abbiamo mancato il primo posto per poco più di un punto, questo brucia un po’. Grazie a tutta la Rovigo Corse ed al presidente.”
Ritrova il sorriso anche il patron del sodalizio polesano, Diego Verza, che, con Stefano Galuppi sulla consueta Autobianchi A112 Abarth, firma l’ottava casella della classifica assoluta.
Per lui anche un buon terzo di RC5 e nella classe fino a millesei che si traduce rispettivamente nel gradino più basso del podio del raggruppamento e nella categoria in ottica tricolore.
Un bilancio decisamente positivo per una dedica particolarmente sentita.
“Bei numeri, weekend da incorniciare” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “anche perchè abbiamo recuperato la priorità di Top Driver. Vogliamo dedicare questi risultati a Sandro Buranello che ha recentemente perso il padre. Agostino era uno dei nostri fans più sfegatati. Grazie a Stefano Galuppi che mi ha navigato in modo egregio in una gara molto ritmata dove non avevamo mai respiro. Resta un po’ di amarezza per le tante contestazioni, i numerosi ricorsi e le varie prove annullate che, a mio avviso, ci hanno penalizzato troppo.”
Sesta piazza in RC5 e quinta in classe fino a millesei accolta con positività da Alessandro Timacchi, con Boris Santin sulla consueta Fiat 127 Sport, pur patendo l’assenza di cavalli.
Il pilota di Occhiobello si inserisce in ottava piazza nella generale di raggruppamento ed in sesta in classe, guardando al futuro con ottimismo e con tanta voglia di crescere.
“Abbiamo migliorato la nostra media” – racconta Timacchi – “e questo è già un fattore positivo sul quale concentrarsi per il futuro. Il Valli Biellesi di quest’anno era totalmente diverso dall’edizione 2023. Più montagna e meno pianura per una trasferta faticosa ma divertente. Siamo stati un pochettino sfortunati e, con qualche cavallo in più, poteva andare molto meglio.”
Ad arricchire ulteriormente il prestigio di un 2024 già carico di soddisfazioni una quinta piazza generale nella classifica riservata alla scuderie maturata con soli tre equipaggi in gara.

IL TROFEO LORIS ROGGIA VA AGLI INDELICATO

 

La coppia di punta, griffata Rovigo Corse, brilla al San Marino Revival e si avvicina alla vetta di RC4 mentre Verza e Timacchi viaggiano a fasi alterne.

 

Rovigo, 23 Aprile 2024 – Un altro fine settimana ricco di soddisfazioni per Rovigo Corse, reduce da un San Marino Revival che ha portato in dote importanti risultati, in particolar modo arrivati da un Maurizio e da un Pietro Indelicato sempre più a loro agio nella massima serie nazionale per la specialità, il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.

Sulla loro Autobianchi A112 Elegant il binomio siciliano ha fatto suo il prestigioso Trofeo Loris Roggia, chiudendo con un secondo assoluto in RC4 che si è poi trasformato in un terzo, causa discriminante, ed al quale ha aggiunto pure il gradino più basso del podio in classe.

Un bottino che proietta i due in quinta piazza nella classifica assoluta, in seconda nella generale di gruppo e nella categoria fino a millesei, candidandosi tra i pretendenti al titolo.

 

“Siamo riusciti ad accorciare un po’ le distanze da chi ci precede in classifica” – racconta Maurizio Indelicato – “e siamo felici di aver vinto il Trofeo Loris Roggia, totalizzando un solo centesimo di penalità su tre prove. Il ruolo del navigatore qui è stato fondamentale quindi ringrazio Pietro che ha fatto un lavoro strepitoso. Continueremo ad allenarci per farci trovare pronti alla prossima trasferta perchè la nostra operazione recupero è solo agli inizi. Grazie a tutta la Rovigo Corse, in particolare al suo instancabile regista, il presidente Diego Verza.”

 

Soddisfazione ma non del tutto completa per il presidente della scuderia rodigina, Diego Verza, che, in coppia con Sandro Buranello sulla consueta Autobianchi A112 Abarth, ha patito un calo di concentrazione che lo ha penalizzato sul finale, raccogliendo meno di quanto seminato.

Un settimo in RC5 ed un quinto nella classe fino a millesei che gli consente di mantenere intatta la sua quarta piazza di gruppo e di categoria nella provvisoria del CIREAS.

 

“Una gara buona ma non del tutto” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè è vero che abbiamo sbagliato poco ma in quel frangente sono stati errori pesanti. Dopo le prime sette prove eravamo quarti assoluti ma poi la stanchezza si è fatta sentire ed abbiamo perso terreno. Dobbiamo solo migliorare perchè in RC5 abbiamo avversari di elevato livello.”

 

Settima piazza nella generale di RC5 e sesta in classe fino a millesei per Alessandro Timacchi, alla sua destra Boris Santin, su una Fiat 127 Sport che, pur non in piena forma, gli ha permesso di rinnovare la sua nona nel tricolore, nell’ambito del gruppo, e la sesta di categoria.

 

“Abbiamo provato a dare il meglio” – racconta Timacchi – “ma è stata una gara complessa. Cercheremo di migliorarci e di lavorare su una vettura che non ha risposto al meglio.”

 

Un Sabato ed una Domenica positivi anche a livello di scuderia con una quinta posizione che consente al sodalizio polesano di risalire uno scalino, passando al sesto nel tricolore.

ROVIGO CORSE SFIORA IL PODIO ASSOLUTO TRENTINO ALLA COPPA CITTA’ DELLA PACE

Alla Coppa Città della Pace, secondo atto del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, gli Indelicato portano la scuderia polesana al quarto posto nella generale.
Rovigo, 28 Febbraio 2024 – Rovigo Corse ha puntato sui cavalli giusti per il 2024 ed anche la recente Coppa Città della Pace, round numero due del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche tenutosi a Rovereto Venerdì e Sabato, ha rinnovato il potenziale di Maurizio e Pietro Indelicato, bravi a portare l’Autobianchi A112 Elegant griffata con i colori del sodalizio polesano fino al quarto posto nella classifica assoluta, aggiungendo al loro ricco bottino anche la decima piazza nella generale con coefficiente, il terzo in categoria RC4 ed in classe fino a millesei.
“Una gara difficile e molto tecnica” – racconta Maurizio Indelicato – “che abbiamo corso in condizioni meteo non proprio favorevoli, come la pioggia e la neve a tratti. Abbiamo sfiorato un’altra volta il podio assoluto e siamo molto soddisfatti delle prestazioni che stiamo esprimendo in questo nostro debutto nel CIREAS. Grazie alla Rovigo Corse ed al suo presidente, siamo molto felici di aver contribuito positivamente alla loro causa sportiva.”
A seguirlo a ruota in RC4 e nella classe fino a millesei, quarto ma anche autore di un buon diciannovesimo assoluto che si tramuta nel ventesimo con coefficiente, il rientrante Angelo Monachella, alla sua destra Stefano Galuppi, al volante di una Fiat 127.
“Siamo andati oltre alle nostre aspettative” – racconta Monachella – “perchè la gara si è rivelata molto tecnica, difficile e con un meteo non certo clemente. Al via ero teso e preoccupato, dopo sei anni di assenza non credevo di poter competere con i migliori del tricolore. Dopo cinque o sei pressostati ho preso fiducia, grazie anche ad un Stefano impeccabile al mio fianco. È stato determinante in vari episodi chiave, salvandomi. Non possiamo che essere soddisfatti.”
Dalla gioia ai bocconi amari con il presidente della compagine rodigina, Diego Verza, che non è riuscito a trovare il giusto feeling in avvio, con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth.
Per lui un trentesimo nella generale che sta stretto, al quale aggiungere il trentaseiesimo nella finale a coefficiente, il sesto in categoria RC5 ed il quinto nella classe fino a millesei.
Lo zero segnato a fine giornata nei punti raccolti viene parzialmente arginato dai tre conquistati nella power stage, grazie ad un buon diciottesimo assoluto siglato dal patron.
“Contento per la scuderia ma rammaricato per la nostra prestazione” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “perchè non siamo partiti benissimo e, dopo metà gara, eravamo parecchio indietro. Non so onestamente dare una spiegazione, probabilmente non era la nostra giornata migliore. Nella seconda fase ci siamo dati una svegliata ma non è bastato. La maggiore soddisfazione arriva dal gruppo che si sta creando con i nuovi innesti. Stiamo crescendo, a vista d’occhio, ed abbiamo inserito due punte di indubbio valore, come gli Indelicato e Monachella. Sarà una stagione che ci porterà delle grandi soddisfazioni.”
Un Città della Pace da dimenticare in fretta per Alessandro Timacchi che, causa forfait in extremis di Boris Santin per un malessere, ha ripiegato su un Michel Aoun che ha pagato dazio pesantemente per la poca esperienza, essendo all’esordio assoluto in una tappa del tricolore.
Il pilota della Fiat 127 Sport, incassando un trecento, finisce nelle retrovie in quel di Rovereto.
“La poca esperienza di Michel” – racconta Timacchi – “ci ha portato a commettere vari errori, poi recuperati, ma è normale per chi si presenta alla prima nel campionato italiano. Siamo incappati in un trecento di ritardo ma guardiamo avanti, alla prossima quando ritroverò Boris.”
A riportare il buon umore alla squadra rodigina il sesto posto nella classifica riservata alle scuderie, un risultato prestigioso calcolando la presenza di altre undici agguerrite rivali.

VERZA È VICECAMPIONE TRICOLORE IN RC5. ALLE VALLI PIACENTINE

VERZA È VICECAMPIONE TRICOLORE IN RC5.
Il presidente di Rovigo Corse chiude sul secondo gradino del podio finale, al debutto assoluto nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Rovigo, 06 Novembre 2023 – È tempo di dare inizio ai festeggiamenti in casa Rovigo Corse, al termine di un Circuito delle Valli Piacentine che, andato in scena lo scorso fine settimana, ha regalato a Diego Verza il titolo di vicecampione in RC5 e nell’annessa classe fino a millesei.
Il patron del sodalizio polesano, in coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, ha chiuso al meglio una notevole stagione tricolore, all’esordio assoluto nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, prendendosi il lusso di tenere testa, nel corso del round conclusivo, ad un Malucelli che sembrava irraggiungibile ad inizio annata.
Una gioia ulteriormente arricchita dall’aver posto la propria firma sulla categoria Driver A, nell’ambito di una Coppa Regolarità di Zona 3 che lo ha visto tra i protagonisti di rilievo.
“Terminiamo con soddisfazione il nostro primo anno nel tricolore” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ed abbiamo centrato l’obiettivo che avevamo prefissato, quello di difendere la seconda posizione in RC5 ed in classe. Siamo stati anche agevolati dal ritiro di Gualtieri, nostro diretto rivale, ma la soddisfazione di essere riusciti a stare al passo di quel Malucelli, che credevamo irraggiungibile, è stato qualcosa di speciale. Abbiamo capito che non è un marziano, avendo chiuso alle sue spalle per soli tredici centesimi, e questo ci ha dato maggiore consapevolezza in chiave 2024. È stato un fine settimana impegnativo ma felice per tutti noi. Grazie a Sandro Buranello, pedina fondamentale di questo traguardo raggiunto con i suoi preziosi consigli. Grazie a tutti i partners ed a quelli che ci hanno sostenuto in questo 2023.”
Ma per Verza la stagione non si conclude qui, potendo aumentare il numero di trofei in bacheca in una Coppa Regolarità di Zona 4 che lo vede tuttora al comando delle operazioni in Driver A.
Obbligatoria quindi la trasferta al Trofeo Cave di Cusa che, in programma dal giorno 8 al 10 di Dicembre, potrebbe consentirgli di porre la firma su un altro prestigioso tassello.
“Dopo il secondo nell’italiano ed il successo in terza zona” – aggiunge Verza – “possiamo ancora giocarci il titolo in quarta ed è per questo che saremo presenti, il prossimo fine settimana, al Cave di Cusa. Daremo il massimo per chiudere in bellezza questa stagione.”
Tornando al Valli Piacentine positivo è stato il bilancio pure per Alessandro Timacchi, in coppia con Boris Santin sulla consueta Fiat 127 Sport, autore di una stagione ad intermittenza che, senza qualche colpo gobbo della dea bendata, avrebbe potuto regalargli tante soddisfazioni.
Il pilota di Occhiobello termina quinto in RC5 ed in classe fino a millesei nel CIREAS, godendosi la corona d’alloro derivata dalla vittoria in Driver B nella Coppa Regolarità di Zona 2 e 3.
“Speravamo di fare meglio nell’ultima del campionato” – racconta Timacchi – “ma l’alternatore ci ha abbandonato, mettendoci in condizione di faticare parecchio. Chiudiamo la nostra prima esperienza nel CIREAS al quinto posto e va bene così, visti i tanti episodi sfortunati che ci hanno accompagnato nell’annata. Ci consoliamo con una power stage importante, media di 3.33, e con il titolo di seconda e terza zona. Grazie al mio navigatore Boris, alla scuderia Rovigo Corse ed ai nostri fans, sempre più numerosi. Arrivederci alla prossima stagione.”

VERZA, SECONDO, SI ESALTA ALLA TARGA FLORIO.

VERZA, SECONDO, SI ESALTA ALLA TARGA FLORIO.
Il presidente di Rovigo Corse sfrutta al meglio il coefficiente maggiorato e l’assenza del diretto rivale nella rincorsa al podio del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Rovigo, 17 Ottobre 2023 – Era una delle trasferte più impegnative della stagione, tanto blasonata quanto ricca di incognite ma anche di aspettative, ed il risultato raccolto da Diego Verza, al termine della Targa Florio Classica, è di quelli che possono recitare un ruolo chiave in un Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche che lo vede in lizza per i quartieri nobili.
Il presidente di Rovigo Corse, sempre in coppia con Sandro Buranello sull’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, partiva con il piede giusto già dalla prima tappa, quella che vedeva la carovana del tricolore partire da Trapani Venerdì pomeriggio per arrivare a Palermo.
“La prima frazione comprendeva ventitré prove” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “ma cinque sono state annullate. Abbiamo condotto una giornata discreta, terminando decimi assoluti. È stato un bel percorso, reso difficile dall’averlo affrontato con il buio nella fase finale.”
La sfida ripartiva al Sabato seguente, via da Termini Imerese nella suggestiva location dei box della Targa Florio, con Verza che sfruttava al meglio l’assenza del diretto rivale nella rincorsa al secondo posto del CIREAS, imprendibile ormai il detentore della leadership, ed il coefficiente maggiorato, andando a concludere la due giorni con il secondo in RC5 ed in classe millesei.
Notevole anche la prestazione in chiave assoluta, decima la piazza al netto delle penalità, con la ciliegina sulla torta della vittoria della power stage, mettendo in riga i big del tricolore.
“Il Sabato è stato decisamente più bello” – aggiunge Verza – “perchè il percorso era più lungo. Abbiamo segnato tanti goal a porta vuota, mantenendo una media di quattro centesimi di errore per passaggio. Chiudere secondi, in raggruppamento ed in classe, ed aver vinto la power stage è un bottino che gratifica gli sforzi per essere scesi fino in Sicilia. Abbiamo preso tre penalità in tre passaggi, girando ad uno, ed abbiamo ricevuto tantissimi complimenti dai nostri avversari. Mi sono commosso nell’occasione e mi son venute le lacrime. Sono vent’anni che mio padre Ugo è mancato e recentemente abbiamo dato vita ad un trofeo in suo onore, in un evento interclub tenutosi a Polesella ad inizio Ottobre. È stato lui a trasmettermi la passione per i motori e sono certo che da lassù mi sta aiutando in questo importante cammino sportivo.”
Un risultato che rilancia Verza, passato ora in seconda posizione nella provvisoria di campionato italiano, ma che non gli consente di dormire sonni tranquilli, a causa degli scarti che renderanno da cardiopalma l’ultima e decisiva sfida al Circuito delle Valli Piacentine, ultimo round della serie che andrà in scena a Bobbio i prossimi 4 e 5 Novembre.
“Ora siamo secondi nel CIREAS” – conclude Verza – “ma con il gioco degli scarti la partita si deciderà a Bobbio, ad inizio Novembre. Rientrerà Gualtieri e sarà fuoco e fiamme. Se riusciremo a stargli davanti chiuderemo secondi e, essendo all’esordio nella massima serie nazionale per la disciplina, sarebbe un risultato da incorniciare. A Bobbio scarteremo dodici punti mentre Gualtieri potrà prenderli tutti pieni. Sarà dura ma cercheremo di dare il massimo.”

DURA PER ROVIGO CORSE LA MARCA CLASSICA DELLA DOMENICA

LA MARCA CLASSICA DURA PER ROVIGO CORSE.
La scuderia polesana incassa il quarto posto del presidente Verza, ancora in lizza per i quartieri nobili del CIREAS, ed il quinto di Timacchi.
Rovigo, 26 Settembre 2023 – È stata una battaglia dura e selettiva, confermando l’elevazione del coefficiente a quota 1,5, quella andata in scena, tra Sabato e Domenica, nel trevigiano.
L’appuntamento era con La Marca Classica, uno degli eventi più sentiti nella sede di Rovigo Corse potendolo considerare quasi una gara di casa, ma la trasferta in quelle colline del Prosecco si è rivelata particolarmente impegnativa per i portacolori della scuderia polesana.
A portare in alto i colori del sodalizio, ai piedi del podio in raggruppamento RC5 ed in classe fino a millesei ma anche buon sedicesimo assoluto, è stato il presidente Diego Verza.
Il patron, affiancato come di consueto da Sandro Buranello su un’Autobianchi A112 Abarth gruppo 2, ha mancato l’aggancio decisivo per pochi centesimi, mantenendo comunque aperta la partita per un Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche sempre più infuocato.
“Una gara molto bella, impegnativa e tecnica” – racconta Verza (presidente Rovigo Corse) – “che ci ha visto chiudere con un bel sedicesimo assoluto. Abbiamo portato a casa qualche punticino anche nella generale. Siamo arrivati quarti, a due soli centesimi dal podio ed è questo che ci rode. Abbiamo cannato sei o sette passaggi, dei sessantacinque previsti, anche se in più di qualcuno non ci tornavano i conti. Abbiamo chiesto spiegazioni in direzione gara ma non c’è stato nulla da fare. Abbiamo girato bene anche in power stage, con una media di cinque, mettendo dietro tanti top driver. Il coefficiente maggiorato, unito al terzo di Gualtieri, ci mantiene in corsa per il podio di categoria anche se sono sei i punti che ora dobbiamo recuperare.”
Un boccone amaro, il podio sfumato per un soffio, che è stato ampiamente equilibrato dalla soddisfazione, del tutto inaspettata, di trovare un gruppo di fans nel cuore di Treviso.
“Sabato sera” – aggiunge Verza – “abbiamo incontrato un papà con i suoi bimbi, prima della power stage in centro a Treviso, che aveva realizzato un mega striscione per noi. È stata un’emozione indescrivibile. Ci sono tanti campioni che non hanno dei tifosi, noi ora li abbiamo.”
Ritornando alla cronaca buona anche la quinta piazza, in raggruppamento RC5 ed in classe fino a millesei, siglata da Alessandro Timacchi, su Fiat 127 Sport con Boris Santin.
Il pilota di Occhiobello, firmatario pure della ventunesima casella nella generale, ha di che recriminare su un’occasione mancata per recuperare terreno nella provvisoria del tricolore.
“Ci siamo riscattati dalle ultime gare” – racconta Timacchi – “ma non siamo riusciti a risalire nella classifica del CIREAS. Dopo un ottimo inizio di gara ci siamo rilassati eccessivamente, sui tubi affrontati dopo la pausa pranzo. Ci siamo incantati ad ammirare le meraviglie del panorama offerto da Valdobbiadene e dai suoi dintorni. Siamo soddisfatti del nostro passo allo Zadraring, mantenendo una media di tre e mezzo. Un bicchiere mezzo pieno, vediamola così dai.”

MARCA CLASSICA GRANDIOSA PER LA ROVIGO CORSE ALLA POWER STAGE

                                   
Ottima prestazione alla Marca Classica per Timacchi-Santin e Verza-Galuppi. Power-Stage del sabato pomeriggio chiusa con lo stesso risultato per entrambi gli equipaggi : undici penalità su tre passaggi con una classifica assoluta che vede
i ragazzi della Rovigo Corse al tredicesimo posto assoluto a pari merito. La gara della domenica disputata su un percorso molto bello con prove ben ritmate e tecniche ha visto il duo Verza-Galuppi, su Alfa Romeo Giulia GT 1300 del 1968, classificarsi al ventitreesimo posto assoluto con media intorno ai cinque centesimi di errore per passaggio e Timacchi-Santin, su Fiat 127 sport del 1983, piazzarsi al trentatreesimo posto con media di errore intorno ai sei centesimi.
Bravi ragazzi e avanti così 💪🔝✌️🚘
Ringraziamo gli sponsor:
Motorsistem di Treviso
Syneco Serenissima di Venezia
Sm Sistemi di Ferrara
Fast Car di Occhiobello (Ro)
Roviplast di Villadose (Ro)
Carrozzeria Timacchi Alessandro di
Occhiobello (RO)
Autofficina Verza Ugo di Rovigo
Fabbri attrezzature per edilizia di Ferrara
Boris Santin attrezzature e prodotti chimici di Rovigo
Angelo Gomme di Rovigo
Rovigo Premia di Rovigo

XXII CITTA’ DI LUMEZZANE 2-3 SETTEMBRE 2023

Siamo rientrati dal Trofeo Lumezzane, gara valida per il Cireas(campionato italiano regolarità classica auto storiche) con un po’ di amaro in bocca. Già dal sabato sera si era vista la piega che aveva preso il nostro week-end bresciano. Dovevamo partecipare alla prima edizione del Trofeo Avis, gara che si è disputata sul percorso della storica cronoscalata bresciana, riservata ai primi trenta iscritti al Trofeo Lumezzane. Per una strana incomprensione siamo stati esclusi, nonostante fossimo iscritti dalla fine di luglio e avessimo dichiarato la volontà di partecipare. Probabilmente i soliti raccomandati hanno avuto la meglio su di noi che non siamo ancora influenti a livello nazionale. Ringraziamo l’ organizzazione per questo colpo basso che ci ha riservato (ci sarebbe da aggiungere molto altro per come si sono svolti i fatti, ma, ci fermiamo qui). Alla sera quindi, abbiamo deciso di regalarci una serata prettamente culinaria, a base di ottime fiorentine e del buon vino di Franciacorta. Il risultato è stato che la domenica eravamo un po’ appesantiti e non lucidissimi😊. La gara l’abbiamo comunque onorata e abbiamo concluso con l’ equipaggio Timacchi-Santin, su Fiat 127 sport del 1983, al 39 posto assoluto su novanta verificati e 4 assoluti di Rc 5. Ottima la prestazione se pensiamo che per Alessandro Timacchi è stata la prima uscita nel massimo campionato italiano di specialità. La media, dopo 65 prove, è stata di tutto rispetto: Sei centesimi🔝. Inoltre bisogna considerare che erano presenti una cinquantina di Top driver e driver A. Per l’ altro equipaggio in gara, Verza-Galuppi, su Alfa Romeo Giulia GT 1300 del 1968, le cose non sono andate per il verso giusto. Purtroppo un paio di errori pesanti e qualche problemino tecnico hanno condizionato la loro corsa. Per il duo polesano, c’è stata però, la grande soddisfazione di ottenere un risultato di prestigio nel Trofeo Bugatti, disputato su di un circuito cittadino, ovviamente, nel centro di Lumezzane. Le prove da affrontare era otto, dislocate su di un percorso di circa quindici chilometri. La classifica ha sentenziato un 12 assoluto con una media di tutto rispetto, 3,3 centesimi per passaggio. Ottima prestazione anche alla Power-Stage finale, nella quale hanno girato a 5 centesimi di media. La gara è stata molto tecnica e navigata, con passaggi su strade molto insidiose e al tempo stesso con paesaggi meravigliosi(il transito sul lago d’ Iseo è stato incantevole). Torniamo a casa parzialmente soddisfatti con la consapevolezza che in questo sport non c’è nulla di scontato, c’è bisogno di un allenamento costante, mirato, che c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare nonostante gli anni di esperienza. La prossima gara ci vedrà impegnati alla Marca Classica(gara valida per il Cireas), a Treviso, il primo fine settimana di ottobre. 💯🔝✌️
Ringraziamo come di consueto i nostri sponsor, fondamentali perché tutto questo possa essere realizzabile :
Motorsistem di Treviso
Syneco Serenissima di Venezia
Autofficina Verza Ugo di Rovigo
Carrozzeria Timacchi Alessandro di Occhiobello (Rovigo)
Fast car di Occhiobello (Rovigo)
Roviplast di Villadose (Rovigo)
SM Sistemi di Ferrara
Boris Santin attrezzature per officine e carrozzerie
Fabbri macchine edili di Ferrara
Angelo Gomme di Rovigo
Rovigo Premia di Rovigo
La Rovigo Corse utilizza da circa trent’ anni gli strumenti Digitech

TARGA AC BOLOGNA 2 LUGLIO 2023

Campionato Italiano auto storiche 10 Targa AC Bologna 26 giugno 2022. Equipaggio Verza-Galuppi su Alfa Romeo Giulia GT.

Noni assoluti e terzi di Rc3 alla Power-Stage.
Grande soddisfazione per il risultato ottenuto.